Dio conosce ogni soluzione e la fine di ogni cosa come se fosse già decisa anzitempo. Questa logica con la quale Dio segue gli eventi, di cui, ne conosce la fine è in contrasto con il ragionamento della nostra mente. L’uomo riflette sul fatto che se, Dio, conosce la fine di tutte le cose che necessità avrebbe di seguire gli eventi? Questo è un problema irrisolvibile essendo la logica basata sulla realtà materiale ove regna la cronologia dei fatti e la misura del tempo. Tuttavia, anche Dio considera il tempo, si pensi ai quattro cent’anni di schiavitù del popolo ebreo in Egitto. Egli aspetta il compiersi del tempo, specialmente nell’Apocalisse. Quindi il tempo, sarebbe relativo ai fatti che succedono sulla terra, mentre per Dio sono programmati, non soggetti al tempo. Così, da intendere come i sei giorni della creazione, ove non sappiamo quanto grande sia stato il tempo di ciascun giorno. Potremmo concludere che questo universo giace sulle tenebre ove regna il tempo, mentre nel regno di Dio non esiste il tempo. Tuttavia, è davvero così? Dobbiamo definire cosa sia il tempo e cosa sia l’eternità. Il tempo, se è determinato ha un termine se è indeterminato non ha un termine. L’eternità nasce dal tempo senza fine, cioè senza termine ma che comunque nel corso il tempo esiste. Sembra, allora, che potremmo definire che il tempo esista in questo mondo e anche nel regno di Dio, essendo che, qui è calcolato anche se è valutato senza limite, nel regno di Dio non esiste il calcolato né del determinato né dell’indeterminato, in cui, il tempo senza fine prende il nome di eternità.
Pace e fede nel Signore